Panoramica

  • Parte 1

    Sfida

    Molti strumenti specifici per sistemi operativi, provenienti da diversi fornitori, avevano creato un ambiente IT complesso, impegnativo e difficile da gestire, diffuso geograficamente in tutto il mondo. GIT aveva bisogno di maggiore automazione e di una distribuzione delle patch più rapida.

  • Parte 2

    Soluzione

    BigFix Lifecycle, Compliance e Inventory mette in sicurezza e offre visibilità e controllo su oltre 90.000 endpoint in 40 diverse sedi nel mondo.

  • Parte 3

    Risultati

    GIT ha accorpato sei strumenti, ha ridotto i cicli di patching di 5 giorni, risparmiando 2700 ore di lavoro all'anno, ha creato un'unica fonte di dati per l'inventario hardware e software e ridotto in modo significativo complessità e costi dell'IT.

La sfida

Sfida aziendale

L'utilizzo di più strumenti comportava troppi agenti di troppi fornitori, cicli di patching più lunghi, livelli di scalabilità diversi tra numerose aree geografiche, dipendenze da molteplici porte di rete, competenze tecniche estese richieste al personale e difficoltà nel consolidamento/nella reportistica dei dati. I computer connessi a Internet (in roaming) erano praticamente invisibili all'IT finché non si connettevano alla rete.

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Con BigFix abbiamo ridotto l'intero ciclo di patching, semplificato le operazioni e accorpato diversi strumenti. Un unico team gestisce i nostri endpoint, indipendentemente dal sistema operativo.

-Umesh Kad,

Deputy General Manager, GIT Engineering, HCL Technologies

La soluzione

Trasformazione


In quanto organizzazione IT globale, gestire gli endpoint di numerosi team funzionali distribuiti su diversi fusi orari rappresentava sfide operative significative. HCL aveva bisogno di maggiore automazione, tempi di patching più rapidi e una visibilità e un controllo migliori sui laptop connessi a Internet. Oggi GIT utilizza un'unica soluzione integrata per la gestione degli endpoint, che supporta Windows, HP‑UX, macOS e RedHat Linux.

Con BigFix abbiamo visibilità e controllo sulle postazioni di lavoro del personale che viaggia o lavora da casa, fornendo loro le patch come se fossero connessi alla rete ed eliminando la necessità di recarsi in ufficio per gli aggiornamenti. Soprattutto, ora disponiamo di una soluzione di gestione degli endpoint scalabile e conveniente, che supporta in modo efficace e sicuro una strategia di lavoro da remoto.

I risultati

Risultati

Accorpando sei diversi strumenti di gestione degli endpoint (SCCM, Flexera Secunia, RedHat Satellite, Flexera Admin Studio, Symantec Wise e JAMF), GIT ora utilizza un unico strumento consolidato per gestire e controllare tutti i server e le postazioni di lavoro, indipendentemente da sistema operativo, posizione geografica, connessione o stato. In particolare, GIT ha ridotto i cicli di patching di cinque (5) giorni, risparmiando 2700 ore di lavoro all'anno, ha ottenuto visibilità e controllo su 15.000 postazioni di lavoro connesse a Internet, ha semplificato le esigenze di personale e competenze e creato un'unica fonte di dati per l'inventario e lo stato delle patch. Dal punto di vista economico, GIT ha ottenuto risparmi significativi riducendo le spese annuali per i software, eliminando i server dedicati associati ai sei strumenti dismessi e ottimizzando le procedure operative.

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